La Casa degli Elfi
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1946 - La prima foto ufficiale

1957-58

1990-1991
Il 12 Agosto 1946 a Genova nacque l'Unione Calcio Sampierdarenese Doria, scaturita dalla fusione tra la sezione calcio dell'Andrea Doria (società polisportiva costituita agli inizi del secolo) e la Sampierdarenese-calcio (attiva dal 1911). Per la nuova squadra fu studiata una divisa di gioco che accomunasse i colori di entrambe le società. La fascia orizzontale rossa e nera della Sampierdarenese e il bianco-blu, con lo stemma di Genova, dell¹Andrea Doria diedero vita alla maglia, cosìddetta blucerchiata, che da allora è sempre rimasta la più originale nel panorama calcistico nazionale. La neo-società esordì quello stesso anno in serie A concludendo il proprio campionato con 36 punti, raggiungendo il decimo posto. Da allora, l¹Unione Calcio Sampdoria visse per parecchi anni alternandosi tra prima divisione e serie B. Dal 1946 ad oggi al vertice societario si sono susseguiti 13 presidenti: Piero Sanguineti, Amedeo Rissotto, Aldo Parodi, Alberto Ravano, Glauco Lolli Ghetti, Enrico De Franceschini, Arnaldo Salatti, Mario Colantuoni, Giulio Rolandi, Edmondo Costa, Paolo Mantovani, Enrico Mantovani, Enzo Garufi e Riccardo Garrone. Nei suoi 52 anni di vita, la Sampdoria ha schierato grandi giocatori, italiani e stranieri, quali Bassetto, Baldini, Firmani, Ocwirk, i nazionali Bernasconi, Brighenti e Vicini, Cucchiaroni e Lorenzo, Sabbatella, Skoglund, Boskov, Veselinovic, Da Silva, Sormani, Morini, Cristin, Lodetti, Suarez, Lippi, solo per citarne alcuni, sino ad arrivare agli anni ottanta-novanta con Chiorri, Mancini, Brady, Francis, Platt, Souness, Salsano, Vierchowod, Pari, Vialli, Cerezo, Pagliuca, Ganz, Briegel, Branca, Dossena, Carboni, Lanna, Lombardo, Jugovic, Mikhailichenko, Gullit e Seedorf, Mihajlovic, Chiesa, Montella, Ortega e... tanti altri campioni nella storia della società. Nel 1979 la società, militante in serie cadetta, passò sotto la guida di Paolo Mantovani. La Samp raggiungerà la massima serie due anni dopo, nella stagione 1982-1983. Dal 1985 ad oggi la squadra blucerchiata ha vinto quattro volte la Coppa Italia (1984-1985, 1985-1988, 1988-1989 e 1993-1994), una volta la Coppa delle Coppe (1989/90), uno Scudetto (1990-1991) e la Supercoppa Italiana di Lega (1991). Un incredibile traguardo sfiorato è stato la finale di Coppa dei Campioni, giocata il 20 maggio 1992, persa contro il Barcellona. Nell'incredibile scenario di un tempio del calcio mondiale, lo stadio londinese di Wembley, la realizzazione del sogno europeo sfuggì per un soffio, ai supplementari, a causa di una punizione dell'olandese Ronald Koeman al 118°: la squadra spagnola vinse per 1 a 0. Nel 1993, con la prematura scomparsa di Paolo Mantovani, la Sampdoria passò sotto la guida del figlio Enrico. Durante questo periodo la Sampdoria si qualificò per la Coppa Uefa nella stagione 1996-1997, concludendo il campionato al 6° posto con 53 punti. Il campionato 1998/99 però si rivelò uno dei più travagliati e sofferti della storia della Sampdoria: si concluse con la retrocessione in serie B. Molto sfortunata anche la stagione 1999-2000, nella quale la promozione in serie A sfuggì per un solo punto. Due stagioni di serie B anonime, e poi, nel 2002, l'acquisizione della società da parte di Riccardo Garrone.

Logo
Logo

Bandiera
Sfondo bandiera

Via Paolo Mantovani
Via Paolo Mantovani

Marinaio
Marinaio

La mascotte Pesto
La mascotte Pesto

Maglia
Maglia

Divisa usata in casa
Divisa casa 2002-2003

Divisa usata fuori casa
Divisa fuori casa 2002-2003

Subbuteo
Subbuteo - casa

Subbuteo
Subbuteo - fuori casa

Subbuteo
Subbuteo - casa

Subbuteo
Subbuteo - fuori casa

Carta Sì
Carta Sì