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martedì, 31 gennaio 2006
Le stelle di Van Gogh
notte_stellataEsplorare i cieli alla ricerca delle stelle che Vincent Van Gogh, Shakespeare ed altri grandi artisti dei secoli scorsi hanno immortalato nelle loro opere: è l'originale missione di un team di astronomi texani, Donald Olson, Marilynn Olson e Russel Doescher, tre docenti universitari di astronomia e filologia letteraria autodefinitisi Astronomi detective, che hanno ricostruito la località esatta da cui Munch ha dipinto il celebre "L'urlo". Partendo da una stella, incisa in un quadro o descritta nelle pagine di un romanzo, e grazie a sofisticati calcoli matematici, associati a ricostruzioni storico-geografiche, sono riusciti a datare e identificare il momento esatto in cui Van Gogh iniziò a dipingere "Paesaggio notturno con luna levante": le 21,08 del 13 luglio 1889! I tre studiosi hanno perfino dedotto che la tonalità rossastra sullo sfondo del quadro di Van Gogh è un effetto dell'eruzione del vulcano Krakatoa avvenuta nel 1883. Nei loro ambiziosi piani c'è la ricostruzione delle esatte costellazioni che fanno da sfondo a "Notte stellata", sempre di Van Gogh, e a "Autumn Moon: The High Sierra from Glacier Point", la pluripremiata foto di Ansel Adams. Sorprendente, ma... e se il buon Vincent avesse appositamente spostato di un paio di millimetri lo scintillio di una stella, perchè c'era quel vecchio tronco a coprirla?
postato da: Janeway alle ore 04:09 | Link | commenti
categoria:van gogh, astronomia
domenica, 29 gennaio 2006
Polizia
poliziaRimuginando ancora sul post precedente, mi è venuta in mente una vicenda accadutami tempo fa a Milano, così sono andato a cercare nell'archivio della mia posta elettronica e ho ritrovato questa e-mail, spedita il 7 luglio 2004 ai i miei amici. Questo blog non era ancora nato, ma il racconto di quella brutta esperienza purtroppo è sempre attuale.

Sono uscito abbastanza presto dal lavoro, sono andato in Posta, poi in un bar a prendermi un caffè freddo. Ero in coda alla cassa, e mi vedo accanto due ragazzi (circa) trentenni, all'apparenza gente normale. La coda alla cassa è lunga, e c'è una sola cassiera per un mare di gente, che deve sia fare cassa che preparare bevande, panini, gelati, ecc. E' un po' impacciata, non conosce benissimo la lingua (è nera, forse africana), è in agitazione perchè non trova sulla cassa il tasto di un paio di cose (crocchette di patate e spremuta d'arancia). Alchè, arriva una donna che chiede la cortesia di avere una piadina ed una coca, e così la ragazza gliele prepara subito, chiedendo ai due in attesa di farla passare avanti, visto che quei tasti sulla cassa li conosceva. Quei due iniziano a dare della putt**a alla donna che ha preso piadina e coca, la quale facendo finta di nulla, va a sedersi al tavolino e mangiare. Uno dei due continua a sbraitare ed alza sempre più la voce, iniziando ad inveire contro le donne, il femminismo, la parità fra i sessi, farcendo il tutto di turpiloqui ad alta intensità. Dopo un po', visto che nessuno gli dava retta, e mentre la cassiera gli chiedeva inutilmente se volesse qualcos'altro oltre a crocchette e spremuta, lui comincia a tirare fuori frasi del tipo "raus, negra del c***o", "Hitler non era scemo, ci faceva saponette con te", e via così. Alza i toni di voce sempre più, finchè si rivolge a me e dice "ehi tu con quel c***o di giornale, fai finta di niente, eh? Ti aggiusto io..." ed io sempre a far finta di nulla, mentre l'atmosfera nel locale si faceva tesissima. Alchè la cassiera dice "vado a chiamare il caporeparto". Apriti cielo. Inizia a dire "ha ragione Borghezio, tu sei il male, la tua pelle è nera come l'inferno", e via discorrendo. Arriva una donna (bianca), il caporeparto, che un po' cerca di servire il pazzo per mandarlo via, un po' cerca di farsi rispettare. Shock. Il pazzo tira fuori un tesserino da poliziotto e la pistola d'ordinanza, e dice "io sono della Polizia, come mio padre e mio nonno, brutta lesbica, cosa credi di farmi?" A quel punto, con la pistola in mano, urla "servimi la spremuta e le crocchette, tornerò un altro giorno a farvi fuori, negri e italiani rottinc**o". Prende le crocchette e la spremuta, paga, va via senza mangiare sul posto, continuando a sproloquiare.
postato da: Janeway alle ore 23:57 | Link | commenti
categoria:borghezio, cartoni animati, eccedi, politica, polizia, razzismo, milano
domenica, 29 gennaio 2006
Difendersi da Borghezio
face_offIeri sera, sul newsgroup it.sport.calcio.genoa, ho partecipato a una discussione su un tema difficile: il male nella società e il modo in cui combatterlo.
Tutto è partito da una considerazione su una performance di Mario Borghezio, parlamentare della Lega Nord, ospite in tv: imbarazzante. Fra i commenti, tutti dello stesso tenore, alcuni hanno ricordato con soddisfazione il pestaggio subito da Borghezio durante una manifestazione antiTAV delle scorse settimane.

Ora, che Borghezio e i suoi accoliti siano sostenitori del razzismo più becero, è indubbio, ma è giustificabile agire con violenza nei loro confronti? Io credo che la strada della violenza faccia solo danni, e che sia accettabile solo per difendersi da una minaccia. Apparentemente giusto, inconfutabile, equilibrato senza sfociare nel ghandismo estremo.

Però... qualcuno mi fa notare come il problema sia proprio stabilire cosa s'intende per "difendersi da una minaccia". La resistenza partigiana si difendeva dal regime fascista oppressore? Direi proprio di sì. L'aggredito per rapina nel vicolo deve difendersi dal ladro armato? Certo. Lo studente assediato e malmenato nella scuola Diaz durante il G8 genovese aveva ragione di sentirsi minacciato? Il poliziotto aggredito dal Black Bloc con spranga aveva facoltà di reagire? Sì e sì, ovviamente.

E Borghezio e i suoi, come li combatti? Gli impedisci di presentarsi alle elezioni e farsi eleggere? Oppure impedisci di andare a votarli? Li metti in galera per aver espresso delle opinioni, seppure vomitevoli? Che margine di manovra c'è? Ci sono filmati, registrazioni, documenti, che attestano idee e comportamenti xenofobi, ma travalicano la libertà d'opinione sfociando in reato? Il confine è sottile, e se Borghezio è ancora a piede libero, vuol dire che non si poteva agire. O non si voleva?
Ancora più importante: come fai cambiare mentalità alla gente? Come aiuti la maturazione di una coscienza civile, quando la pluripremiata Oriana Fallaci semina odio dalla prima pagina del Corriere della Sera e il Parlamento trabocca di pregiudicati? In tutto questo Borghezio è un dettaglio. C'è tutta una società come quella italiana che sembra oramai aver toccato il fondo della stupidità, della banalità e del razzismino da salumeria, che non è meno pericoloso di quello con la R maiuscola, e che ne rappresenta la base.

Ringrazio layos perchè provocandomi mi ha tirato dentro al dibattito, ringrazio Riccardo per aver messo in discussione le mie certezze (e per aver contribuito copiosamente a questo articolo), ringrazio it.sport.calcio.genoa perchè, frequentandolo da sampdoriano, mi dona il gusto impagabile di scovare perle in territorio nemico.

Mario Borghezio su Kelebek                    La discussione su it.sport.calcio.genoa
postato da: Janeway alle ore 04:45 | Link | commenti
categoria:eccedi, politica, solidarizza, face off, borghezio, fallaci, razzismo
domenica, 29 gennaio 2006
Indiscreto
indiscretoTi piace il calcio, e ne parleresti con gli amici in continuazione?
Adori tattica e tecnica, e non sopporti i finti teatrini di Rai, Mediaset e Biscardi?
Sogni anche tu un calcio demoggizzato e con tutti gli Zeman d'Italia sul ponte di comando?
Vuoi conoscere e tentare di capire i meccanismi che stanno dietro la politica e la finanza dello sport più bello del mondo?

Indiscreto.it offre questo e altro ancora: opinioni libere e appassionate su tutto quel che passa per la testa di Stefano Olivari, giornalista sportivo arguto, indipendente e coraggioso, e dei suoi amici d'avventura. Lo staff di Indiscreto non sfigurerebbe alla guida di un quotidiano sportivo, ma le lobby ed un mercato editoriale asfittico relegano il progetto di Olivari nel web, nicchia libera e lontana dalle pressioni dei potenti. Coccoliamoci quest'isoletta.
postato da: Janeway alle ore 02:20 | Link | commenti
categoria:calcio
sabato, 28 gennaio 2006
Le Iene: censurato il sito?
iene22 settembre 2005: le Iene mandano in onda su Italia 1 un filmato in cui Amedeo Goria, opportunamente camuffato in video e in audio, promette un lavoro a una ragazza in cambio di prestazioni sessuali. Lo scandalo deflagra sui media, l'audio viene decrittato e si diffonde sul web, e qualche giorno dopo Goria si fa avanti, dicendo di essere stato intrappolato da Michela Morellato, un'aspirante velina in cerca di visibilità. La ragazza denuncia Goria alla procura di Verona, il giornalista si autosospende dalla Rai e si rivolge al tribunale per evitare che il filmato venga rimandato in onda.

24 gennaio 2005: le Iene mandano in onda un servizio riepilogativo sulla vicenda a cura di Andrea Pellizzari, ma intanto già da alcune settimane, senza clamore, Amedeo Goria ha ricominciato a lavorare alla testata sportiva Rai: cos'è successo esattamente? Si scopre che Goria non si era davvero autosospeso, era solo andato in ferie, ha persino recitato nella fiction "Il cielo può attendere", e ha denunciato Mediaset per violazione della privacy. Intanto, a distanza di giorni, i servizi della puntata in questione vengono messi a disposizione sul sito delle Iene, ma il resoconto di Pellizzari manca: solo un caso?

Approfondimento su Girlpower.it                    Archivio filmati su Iene.it
postato da: Janeway alle ore 00:29 | Link | commenti (2)
categoria:censura, le iene
venerdì, 27 gennaio 2006
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
piediDestra e sinistra: la direzione, ma anche la distinzione politica fra conservatori e progressisti. Pensavo all'etimologia delle due parole, all'uso e al significato dei loro derivati, e risulta evidente: per qualche retaggio storico o popolare, "sinistra" richiama spesso simboli o concetti negativi, "destra" tutto l'opposto. Curioso.

Si stringe la mano destra in segno di saluto, idem come segno di pace nella Messa cattolica, si scrive con la destra, destrezza equivale a sagacia o agilità, e secondo il galateo camminando per strada occorre tenere la destra. In inglese destra si traduce right, che vuol dire anche giusto, bene, onesto, perfino "porre rimedio" nella sua forma verbale.

Al contrario, sinistra è sinonimo di infausta, in gergo assicurativo per sinistro s'intende incidente, stare alla sinistra di qualcuno equivale a riconoscere la propria inferiorità come atto di ossequio, e i mancini in passato venivano discriminati o forzati a snaturarsi. In inglese sinistra si traduce left, che vuol dire anche abbandonato, dimenticato, e in linguaggio obsoleto sinistra si può dire anche manca, sia in italiano che in inglese (centre).

Conclusioni? Nessuna in particolare, se non che a me i mancini sono sempre piaciuti.

Tutti noi ce la prendiamo con la storia
ma io dico che la colpa è nostra,
è evidente che la gente è poco seria
quando parla di sinistra o destra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Fare il bagno nella vasca è di destra
far la doccia invece è di sinistra,
un pacchetto di Marlboro è di destra
di contrabbando è di sinistra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Una bella minestrina è di destra
il minestrone è sempre di sinistra,
quasi tutte le canzoni son di destra
se annoiano son di sinistra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Le scarpette da ginnastica o da tennis
hanno ancora un gusto un po' di destra,
ma portarle tutte sporche e un po' slacciate
è da scemi più che di sinistra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
I blue-jeans che sono un segno di sinistra
con la giacca vanno verso destra,
il concerto dello stadio è di sinistra
mentre i prezzi sono un po' di destra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
La patata per natura è di sinistra
spappolata nel purè è di destra,
la corsia del sorpasso è a sinistra
ma durante le elezioni è a destra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
La piscina bella azzurra e trasparente
è evidente che sia un po' di destra,
mentre i fiumi, tutti i laghi e anche il mare
son di merda più che sinistra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
L'ideologia, l'ideologia
malgrado tutto credo ancora che ci sia,
è la passione, l'ossessione della tua diversità
che al momento dove è andata non si sa
dove non si sa
dove non si sa.
Io direi che il culatello è di destra
la mortadella è di sinistra,
quasi sempre il mal di testa è di destra
la colite invece è di sinistra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
La tangente per natura è di destra
col permesso di chi sta a sinistra,
non si sa se la fortuna sia di destra
ma la sfiga è sempre di sinistra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Il saluto vigoroso a pugno chiuso
è un antico gesto di sinistra,
quello un po' degli anni '20, un po' romano
è da stronzi oltre che di destra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
L'ideologia, l'ideologia
non so se è un mito del passato o un'isteria,
è il continuare ad affermare un pensiero e il suo perché
con la scusa di un contrasto che non c'è
se c'è chissà dov'è
se c'è chissà dov'è.
Canticchiar con la chitarra è di sinistra
con il karaoke è di destra,
i collant sono quasi sempre di sinistra
il reggicalze è più che mai di destra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
La risposta delle masse è di sinistra
col destino di spostarsi a destra,
son sicuro che il bastardo è di sinistra
mentre il figlio di puttana è a destra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Una donna emancipata è di sinistra
riservata è già un po' più di destra,
ma un figone resta sempre un'attrazione
che va bene per sinistra e destra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Tutti noi ce la prendiamo con la storia
ma io dico che la colpa è nostra,
è evidente che la gente è poco seria
quando parla di sinistra o destra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Destra-sinistra
Destra-sinistra
Destra-sinistra
Basta!
(Destra-sinistra - Giorgio Gaber)
postato da: Janeway alle ore 14:38 | Link | commenti
categoria:logica, politica, giorgio gaber
giovedì, 26 gennaio 2006
SamBakZa
sambakzaL'amore impossibile non esiste. Davanti a un distributore di succhi di carote e pesce, una coniglietta si volta e nota un bellissimo ragazzo... peccato che sia un micio. Peccato? Lei pare non accorgersene, o quantomeno la cosa non le sembra un problema, lui invece...
"There She is!!", cartone animato in Flash realizzato dai coreani SamBaKza, racconta la tenera storia dei due animaletti antropomorfi, con una colonna sonora ritmata e divertente.

Il cartone animato               SamBaKza su Wikipedia
postato da: Janeway alle ore 22:16 | Link | commenti (2)
categoria:eccedi, amore, desideri, musica, sambakza, cartoni animati
mercoledì, 25 gennaio 2006
Savoia, tutto torna
savoiaL'Italia è una Repubblica, per fortuna. Il concetto che il potere debba spettare per dono divino o dinastia familiare è aberrante per la sua intrinseca ingiustizia; detto ciò, essendo passato più di mezzo secolo dall'esilio comminato ai Savoia, fui lieto che quel divieto fosse stato rimosso. E lo sono ancora. Ma oltre ai re, tornano anche i conti.

"Vittorio Emanuele (Napoli, 12 febbraio 1937) di Savoia, figlio dell'ultimo Re d'Italia Umberto II e della regina Maria José, è risultato iscritto alla loggia massonica P2 di Licio Gelli con la tessera numero 1621."
(Wikipedia)

"Approvata in via definitiva la legge costituzionale che rimuove l'esilio dei Savoia e ne permette il ritorno in Italia."
(Ansa, 11 luglio 2002)

"Sosterremo senza dubbio la campagna elettorale di Berlusconi. Sono molto grato al presidente del Consiglio, perchè grazie a lui e al presidente Ciampi io e mio figlio siamo potuti rientrare in Italia. E' un uomo che stimo e mi piace il suo modo di far politica."
(Vittorio Emanuele di Savoia, Ansa, 25  gennaio 2006, ore 19.46)
postato da: Janeway alle ore 23:29 | Link | commenti (4)
categoria:berlusconi, politica, logica
mercoledì, 25 gennaio 2006
Gialappa's, non ci posso credere
rolandogherard_sincityIl mitico Rolando (Aldo Baglio di Aldo, Giovanni e Giacomo) del Mai dire Gol di qualche anno fa urlava "Miii, non ci posso credereee..." alla vista di un VIP. Io mi sono rolandizzato ieri, leggendo quest'articoletto diffuso in rete, scansione di una recensione scritta da Giorgio Gherarducci della Gialappa's Band su Rolling Stone Italia. La mia prima reazione: è sicuramente un fake o un'omonimia. Poi ho riguardato la scansione, ho chiesto un po' in giro (perfino sul newsgroup it.fan.tv.mai-dire-gol non ne sanno nulla), ho cercato in rete, dove ho trovato solo sporadiche citazioni della rubrica di Gherarducci. Da fan della Gialappa's, ma soprattutto da fan del fumetto/film Sin City e del suo autore Frank Miller, mi piacerebbe che Giorgio (o chi per lui) mi contattasse attraverso questo blog per smentire, o per svelare l'ironia che non ho colto nel suo pezzo. Insomma, per dirmi che da sagace burfaldino non è diventato trombone parruccato in un batter d'occhio.
postato da: Janeway alle ore 03:02 | Link | commenti
categoria:fumetti, eccedi, gialappas band, cinema, sin city, frank miller, blog
mercoledì, 25 gennaio 2006
Touched
vast_touchedAvete mai ascoltato Touched dei VAST? E'... strepitosa. Dovete provarla, assolutamente!



La recensione di Rocklab.it

L'album "Visual Audio Sensory Theater" su Cdbox.it
postato da: Janeway alle ore 00:38 | Link | commenti
categoria:musica
martedì, 24 gennaio 2006
Forse Italia
forse_italiaOggi un amico mi ha scritto:
"Ho letto. Mi ha fatto venire un brutto presentimento. Possiamo rischiare la dittatura in questo frangente politico molto difficile, mancanza di Presidente e possibile bicameralismo instabile dopo le elezioni. Si rischia una presa di potere con la forza, sarebbe il momento migliore per farlo infarcendo per bene la cosa in tv. Ora spero vivamente che non accada, ma conoscendo le persone..."
Sono mesi che mi ripete cose simili. Ho sempre snobbato parole come queste, ma dopo quest'ultima uscita, se alle prossime elezioni non vince l'Unione io comincio a preoccuparmi seriamente.

"E' confermata la data delle elezioni politiche il 9 aprile e lo scioglimento delle Camere per il 29 gennaio."
(Silvio Berlusconi, Ansa, 23 dicembre 2005)

"Mi sembra che, come confermato dal ministro dell'Interno, le elezioni politiche si dovrebbero tenere il 9 aprile, e le amministrative entro maggio. Non credo sia positivo mettere insieme le politiche e le amministrative. Questo perché le elezioni nazionali sono troppo importanti: il cittadino dovrà scegliere tra centrodestra o centrosinistra. Sarà una vera e propria scelta di campo. Troppi candidati locali potrebbero costituire una distrazione rispetto al voto nazionale, i voti sarebbero intrisi di significati locali."
(Silvio Berlusconi, Ansa, 18 ottobre 2005)

"Spero che la legislatura duri qualche giorno in più, perché abbiamo ancora delle leggi da approvare in Parlamento."
(Silvio Berlusconi, Ansa, 20 gennaio 2006)

"Silvio Berlusconi conferma che è intenzione del governo far svolgere le elezioni politiche il 9 aprile, così come previsto da tempo."
(Ansa, 23 gennaio 2006, ore 9.49)

"Se non si ritenesse di dare le due settimane che abbiamo richiesto, potremmo arrivare a dire di spostare la data del 9 aprile, visto che nessuno
ci obbliga, e arrivare alla scadenza naturale delle Camere."
(Silvio Berlusconi a Paolo Bonolis durante la registrazione de "Il senso della vita" su Canale 5, Ansa, 23 gennaio 2006, ore 18.53)
postato da: Janeway alle ore 05:31 | Link | commenti (1)
categoria:berlusconi
lunedì, 23 gennaio 2006
Passion
passionLa voce bassa, seduti accanto, e un piccolo monologo emozionato che ti esce tutto d'un fiato o impicciandoti già alla seconda parola... il terrore di percepire il suo imbarazzo o il suo rifiuto... la forza immane impiegata per sollevare gli occhi e le orecchie e sentire la sua risposta. E poi... non sarai mai più come prima, dopo aver ricevuto un sì. O un no.

Passion. It lies in all of us. Sleeping... waiting... And though unwanted... unbidden... it will stir... open its jaws, and howl. It speaks to us... guides us... Passion rules us all. And we obey. What other choice do we have? Passion is the source of our finest moments. The joy of love... the clarity of hatred... and the ecstasy of grief. It hurts sometimes more than we can bear. If we could live without passion, maybe we'd know some kind of peace. But we would be hollow. Empty rooms, shuttered and dank... Without passion, we'd be truly dead.
(La passione. Alberga in tutti noi. Sopita, in agguato... E benché indesiderata... spontanea... si sveglierà, spalancherà le fauci, e griderà. Ci parla... ci guida... La passione ci governa. E noi obbediamo. Che altra scelta abbiamo? La passione è la fonte dei nostri momenti migliori. La gioia dell'amore... la lucidità dell'odio... e l'estasi del dolore. A volte può ferire più di quanto possiamo sopportare. Se potessimo vivere senza passione, conosceremmo certamente la pace. Ma saremmo vuoti. Stanze vuote, buie e malsane... Senza passione, saremmo come morti.)
postato da: Janeway alle ore 01:49 | Link | commenti
categoria:amore, desideri, eccedi, joss whedon
domenica, 22 gennaio 2006
Crea il tuo blog

dotcomaDa un'idea di dotcoma, non molto recente (ma questo blog è appena nato, scusate il ritardo) ma sempre più vera ogni giorno che passa, faccio mio l'appello: create un blog, comunicate, rendete il web (e il mondo) un posto migliore.
Ne approfitto per un pubblico grazie a dotcoma, che mi ha colpito fin da subito per la sua essenzialità, il suo bianco polare, i suoi post concisi... fra le mie dita passano migliaia di siti e decine di blog alla settimana, è raro che uno di essi si guadagni la mia visita quotidiana (o la sottoscrizione del suo RSS); beh, dotcoma è più di questo. Se questo blog esiste, un po' è anche merito suo.


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Invece di dare soldi ai vecchi media che stanno morendo (perchè tenerli in vita artificialmente?) e che non parlano di temi scottanti e che ti stanno a cuore, fallo tu. Crea il tuo blog.

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Non c'è solo Beppe Grillo. Siamo in tanti. Vuoi essere dei nostri?

>Fai Girare. Grazie.


postato da: Janeway alle ore 03:16 | Link | commenti
categoria:blog
sabato, 21 gennaio 2006
Gazzetta, cambia il direttore
gazzettaCosa c'è dietro l'ennesimo cambio di direzione a brevissima distanza alla Gazzetta dello Sport? Dopo la dannosissima gestione di Pietro Calabrese, l'impalpabile Antonio Di Rosa si è dimesso ieri sera. Al suo posto Carlo Verdelli, quasi omonimo dell'ex difensore interista, direttore uscente di Vanity Fair. Protestano i redattori:
Sospeso il servizio per l'intera giornata di sabato 21 gennaio. L'agitazione proclamata per protestare contro metodi e tempistica dell'annunciato avvicendamento alla direzione della testata.
In rete spicca l'apprezzamento del neocon Camillo; poco altro.
postato da: Janeway alle ore 18:54 | Link | commenti
categoria:calcio
sabato, 21 gennaio 2006
Il senso dei desideri
aliceSe l'amore è il senso, il colore che prende forma plasmato dagli eventi e dai desideri, tanti sono gli elementi che compongono la tela, la base su cui la tintura scorre. Un elemento è la musica, insieme di suoni con ritmo definito dall'autore e interpretato con strumenti e vocalmente. Graffio, carezza, grattino, ipnosi, pugno, lamento, passione...

Complicità invisibili nei tuoi occhi su di me;
seguimi per un attimo, ti porto dove non sai.
Risaliamo la corrente lungo il fiume del desiderio,
verso mete sconosciute al mondo.
Seguimi, ti porto dove non sai.
Soli nell'oscurità, dopo il tramonto dei pensieri;
silenzi intrecciati ai nostri sensi,
e m'inginocchierò vicino ma non troppo
all'area dell'amore ma vicino a te.
Risaliamo la corrente lungo il fiume del desiderio,
verso mete sconosciute al mondo.
Seguimi, ti porto dove non sai.
Soli nell'oscurità, dopo il tramonto dei pensieri;
silenzi intrecciati ai nostri sensi,
e m'inginocchierò vicino ma non troppo
all'area dell'amore ma vicino a te.
Soli nell'oscurità, dopo il tramonto dei pensieri;
silenzi intrecciati ai nostri sensi,
e m'inginocchierò vicino ma non troppo
all'area dell'amore ma vicino a te.
(Il senso dei desideri - Park Hotel, 1986 - Alice, Mino Di Martino, Saro Cosentino)
postato da: Janeway alle ore 04:37 | Link | commenti
categoria:amore, musica, alice, desideri
venerdì, 20 gennaio 2006
I.D.I.C.
idicInfinite diversità in infinite combinazioni.
L'acronimo dello slogan nato in Star Trek, un telefilm degli anni '60, contiene una filosofia etica distillata da un brodo di logica e amore.
La logica secondo cui l'unione è superiore alla somma delle singole parti.
L'etica laica, ma affine a molte religioni, secondo cui ogni individuo ed ogni vita hanno pari dignità, riassumibile in quello che, secondo la dottrina cattolica, Gesù insegnò ai suoi discepoli.

Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri. (Gv 13,34-35)
Chi ama il suo simile ha adempiuto la legge. Infatti, il precetto: Non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non desiderare e qualsiasi altro comandamento, si riassume in queste parole: "Amerai il prossimo tuo come te stesso". L'amore non fa nessun male al prossimo: pieno compimento della legge è l'amore. (Rm 13,8-10)
postato da: Janeway alle ore 04:58 | Link | commenti (5)
categoria:solidarizza, star trek, amore, gesù, logica
giovedì, 19 gennaio 2006
Lovers walk
LoverAma. Null'altro conta. Ama la vita, non solo la tua, e dalle un senso. Ama la persona che hai incontrato, scelto, rapito, ama gli occhi e i pensieri suoi che ti hanno soggiogato. Stalle vicino, stalle dentro: è quella persona, l'unico senso.

You're not friends. You'll never be friends. You'll be in love till it kills you both. You'll fight, and you'll shag, and you'll hate each other till it makes you quiver, but you'll never be friends. Love isn't brains, children, it's blood... blood screaming inside you to work its will.
(Voi non siete amici. Non sarete mai amici. Vi amerete finchè il vostro amore vi ucciderà. Lotterete, e vi possederete, e vi odierete fino a tremare, ma non sarete mai amici. L'amore non è cervello, figli, è sangue, sangue che vi urla dentro e vi domina.)
postato da: Janeway alle ore 03:31 | Link | commenti (2)
categoria:eccedi, joss whedon, amore, desideri