sabato,
29 aprile 2006
Gasparri sta con Scalfaro
giovedì,
27 aprile 2006
Ho sete... o sonno?
No, non chiedete! ;-)
Oh,
vedo tutto attraverso conti in rosso e uffici
Ho
sonno, ho sonno com'è che son qui
Nebbia
caduta sugli occhi,
Che
voli nel mio cervello
Ho
sonno, le pecore mi scorrono dentro,
Gregge
che ha perso il giaciglio,
Perchè
ha smarrito ogni senso
Oh,
conti in rosso e registri
Lunga
scala grigia che sale da Donzelli
Non
c'è confine tra l'occhio stracco e l'occhio chiuso
Elena
Lenta
processione all'alba nella strada
Fata
Elena ha già svoltato nel parcheggio
Aspetto
a parlare prima dell'illusione che sian già le 18
Poi
scopro... le 8, e il mattino comincia solo ora per me
Elena
Ho
sonno significa che sono viva
Che
importa se ultima o prima
Il
capo mi chiama ancora, ancora
Oh,
conti in rosso e contributi
La
sento negli occhi, in fondo ai miei occhi,
Stanchezza
mentale che passa dal cuore
giovedì,
20 aprile 2006
Lettera aperta a Ciampi:
incarico a Prodi subito!

Firma
anche tu la petizione se il pensiero che si stia perdendo tempo in
ripicche e pastoie burocratiche ti irrita.
http://www.thepetitionsite.com/takeaction/332078881?ltl=1145527720Ci
rivolgiamo a Lei nella Sua veste di Presidente della Repubblica, dunque
super partes, auspicando che questa carica sia caratterizzata da questa
conditio
sine qua non anche nel futuro prossimo.
Siamo
perfettamente consci dei tempi tecnici di insediamento del Parlamento,
di elezione dei Presidenti delle Camere, di elezione del Presidente
della Repubblica, di affidamento dell'incarico di formare il Governo ed
infine di elezione dello stesso. Consci, ma dissenzienti.
Fuor
di
retorica, l'Italia vive un momento molto allarmante, in cui
è
importante che il Presidente della Repubblica, ed in particolare un
Presidente come Lei, si pronunci sulla regolarità delle
elezioni del 9
aprile 2006, legittimandole, e confermi che queste ultime siano state
vinte dal centro-sinistra.
Quel che Le chiediamo, in
virtù delle
considerazioni succitate, è di affidare l'incarico di
formare il
Governo subito, senza attendere l'elezione del Capo dello Stato,
poiché
registriamo con preoccupazione una crescita esponenziale delle
tentazioni antidemocratiche ed anticostituzionali nella coalizione di
centro-destra, appena sconfitta nella consultazione elettorale. Va da
se che tale incarico debba essere affidato a Romano Prodi, capo della
coalizione vincente. Legalmente, Lei ne ha facoltà,
poiché, a
differenza del governo Berlusconi, al momento attuale la Sua
attività
non è limitata all'espletamento delle pratiche correnti, ed
è ancora un
Presidente pienamente investito delle sue funzioni, oltretutto stimato
"trasversalmente" e perciò rappresentativo.
In
caso contrario, di
qui a poco potrebbe essere tardi per ricucire lacerazioni nel Paese che
il governo dimissionario irresponsabilmente sembra voler alimentare.
martedì,
11 aprile 2006
Noi sollievo; lui...
domenica,
09 aprile 2006
Tutti
giovedì,
06 aprile 2006
Certe notti, ritorni
Certe
notti sei solo più allegro, più ingordo,
più ingenuo e coglione che puoi. (Certe notti - Ligabue)
Sono
tornato. Più o meno. Ma non potevo stare lontano dal mondo,
ora che il
mondo intorno a me è in procinto di cambiare, in meglio o in
peggio.
Stamattina, davanti all'edicola, ho sentito due vecchietti
chiacchierare:
- Sei un coglione.
- Grazie!
Ed
ho sentito la
mancanza di questo buco del mio mondo di plastica da cui far uscire
certi miei pensieri. Stanotte sono tornato fra voi, coglioni, e
cercherò di restare.
Certe
Notti la macchina è calda e dove ti porta lo decide lei.
Certe
notti la strada non conta e quello che conta è sentire che
vai.
Certe
notti la radio che passa Neil Young sembra avere capito chi sei.
Certe
notti somigliano a un vizio che non voglio smettere, smettere mai.
Certe
notti fai un po' di cagnara che sentano che non cambierai
più.
Quelle
notti fra cosce e zanzare e nebbia e locali a cui dai del tu.
Certe
notti c'hai qualche ferita che qualche tua amica
disinfetterà.
Certe
notti coi bar che son chiusi al primo autogrill c'è chi
festeggerà.
E
si può restare soli, certe notti qui, che chi s'accontenta
gode, così così.
Certe
notti o sei sveglio, o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima
o poi.
Certe
notti ti senti padrone di un posto che tanto di giorno non
c'è.
Certe
notti se sei fortunato bussi alla porta di chi è come te.
C'è
la notte che ti tiene tra le sue tette un po' mamma un po' porca
com'è.
Quelle
notti da farci l'amore fin quando fa male fin quando ce n'è.
Non
si può restare soli, certe notti qui, che se ti accontenti
godi, così così.
Certe
notti son notti o le regaliamo a voi, tanto Mario riapre, prima o poi.
Certe
notti qui, certe notti qui, certe notti qui, certe notti....
Certe
notti sei solo più allegro, più ingordo,
più ingenuo e coglione che puoi
quelle
notti son proprio quel vizio che non voglio smettere, smettere, mai.
Non
si può restare soli, certe notti qui, che chi s'accontenta
gode, così, così.
Certe
notti sei sveglio o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o
poi.
Certe
notti qui, certe notti qui, certe notti qui.