La Casa degli Elfi


Alice
1975 - La mia poca grande età
1978 - Cosa resta... un fiore
1980 - Capo nord
1981 - Alice
1981 - Per Elisa
1982 - Azimut
1983 - Falsi allarmi
1985 - Gioielli rubati
1986 - Park hotel
1987 - Elisir
1988 - Mélodie passagère
1989 - Il sole nella pioggia
1992 - Mezzogiorno sulle Alpi
1995/96 - Charade
1998 - Exit
1999 - God is my DJ
2000 - Personal juke-box
2003 - Viaggio in Italia

La mia poca grande età

Prodotto da Giancarlo Lucariello per la CBS
Arrangiamenti e Direzione d'Orchestra: Danilo Vaona
Danilo Vaona: Piano, Polymoog, Minimoog, Organo Hammond, Eminent, Mellotron, Clavicembalo, Campane tubolari
Mino Fabiano: Basso
Gianni D'Aquila: Batteria, Timpani, Percussioni
Dody Battaglia, Enzo Giuffrè: Chitarre acustiche ed elettriche
Cori: Paola, Lalla, Mirella, Ornella, Danilo ed Ezio
Tecnici di registrazione: Gualtiero Berlinghini, Franco Santamaria, Enzo De Rosa
Studio di registrazione: Milano Recording
Realizzazione grafica: Luciano Tallarini
Foto: Mauro Balletti

01. Diciott'anni
02. Mi chiamo Alice
03. La mia estate
04. Domani vado via
05. Pensieri nel sole
06. E' notte da un po'
07. Libera
08. Una casa solo mia
09. Sempre tu, sempre di più
10. Una giornata con mio padre
11. Io voglio vivere

Diciott'anni [Stefano D'Orazio, Massimo Guantini]

Tra libri, noia e fantasia passa la mia giornata non è un granché, ma cosa vuoi che alla mia età succeda. Questi diciott'anni belli quanto vuoi sono la delusa fine di tutti i sogni miei c'è che qui tutto resta come nei giorni andati via e non mi basta più la fantasia. Scuola, famiglia, amici e mai nessuno più importante e poi all'improvviso arrivi tu fai la mia stessa strada solite domande. "Sabato che fai?" Con quella tua strana faccia di chi non sbaglia mai io non ti sopportavo chissà com'è ch'è andata poi che adesso faccio tutto quel che vuoi. Io senza sapere come mai mi scopro a un tratto grande penso ai progetti di noi due fatti dopo l'amore. Tutti i miei entusiasmi li hai inventati tu della scelta di esser donna. Io dubbi non ne ho più me ne convinco adesso che so ch'è la mia nuova età se non la vivo in fretta se ne va.


Mi chiamo Alice [Stefano D'Orazio, Renato Brioschi]

Scusa se a quest'ora ti ho chiamato ma non ne potevo fare a meno meglio se parlo piano che se lo sveglio poi piangerà. Loro credo torneranno presto credo perché non gliel'ho chiesto m'hanno lasciata con lui carino sai. Casa da sogno qua come vorremmo noi meno lontani mi sembrano già i progetti che ho fatto con te che strana voglia ho io ti vorrei qui con me. Credo proprio che si sia svegliato ci sentiamo dopo ti saluto a piedi nudi cosa fai? Ritorna a letto adesso vai! Io chi sono? Beh mi chiamo Alice no, non sono quella della favola son qui per stare con te ora dormi un po'. Sogna adesso favole lontane sfioro la sua fronte con un dito. Dio cosa non farei se fosse mio.


La mia estate [Stefano D'Orazio, Salvatore Fabrizio]

Ce ne andiamo tutti insieme via cosa vuoi che succeda mai siamo in tanti e poi tu li conosci uno per uno mamma mi ci mandi, dai! "Pronto, si mi è andata proprio bene beh se l'ha bevuta non so l'importante è che ce ne possiamo andare insieme sabato va bene ciao". Fare il pieno e poi scappare via quanta strada non si arriva mai ma ce n'è voluto finalmente adesso insieme ma che caldo che fa qua. Stare sempre insieme notte e giorno fare un po' per uno a cucinare e la tenda è stretta non si può non starci addosso meno male che è così. Quanti nomi sulla cartolina per sembrare davvero in tanti qui se per sbaglio a casa hanno capito il movimento al ritorno sono guai. Ultima giornata di vacanza soldi niente, noia neanche un po' se ci alziamo presto domattina andiamo in barca questa notte è l'ultima. Apro appena a casa le valige "guarda un po' cosa ti ho portato," "ti sei divertita?" "Certo sono felice, solo un po' di nostalgia."


Domani vado via [Stefano D'Orazio, Salvatore Fabrizio]

E buonanotte, buonanotte a chi? Non ho neanche voglia di dormire ero vestita, pronta ad andar via e con gli amici giù mio padre invece no. Più per dispetto che per giusta idea mi fa "stasera resti a casa tua" e per chissà quale severità non l'hanno smosso poi neppure i pianti miei. Mi sa che presto qui non ci resto parola mia me ne andrò via non so che fare per cominciare non c'ho pensato ma me ne vado. E adesso pure il trucco è andato giù tra le mie lacrime di rabbia la verità è che non sopporto più di vivere così non mi va proprio no. Me ne andrò presto (ma dove vado?) ad ogni costo (già mi ci vedo) tanto che ho visto (lo so, lo sento) che non resisto (che poi mi pento). Da qualche amica (non so che fare) senza fatica (per cominciare) troverò un letto (anche se voglio) tanto che aspetto (mi sa che sbaglio) Farò qualcosa (ma che figura) cercherò casa (sarà un po' dura) tanto all'aperto (se poi ritorno) non dormo certo (tra qualche giorno).


Pensieri nel sole [Stefano D'Orazio, Renato Brioschi]

Nella stanza mia quanta nostalgia nel sole i miei pensieri tornano insieme a te con tutti quei ricordi che l'estate ti da. Caldo e libertà giochi senza età e là con poco più di niente scordandoci della città inventando quasi sempre la felicità. Laggiù mi svegliavo sempre accanto a te e poi la tua mano stretta nella mia così di corsa fino al mare ed io che mi fermavo li da soli a quell'ora io e te. Poi tu mi bagnavi con il mare tu ed io ti gridavo i capelli no ma tu correndo mi venivi incontro e mi buttavi giù coperti dall'acqua fermare le tue mani poi più io e te. La sera il sole tra le nuvole seduti nel silenzio noi lo vedevamo piano scendere nel mare. Così colorati dall'estate noi laggiù come fossimo da sempre soli scoprir d'un tratto identiche alle mie le tue abitudini ancora mi vedo con te. Laggiù le notti spese male mai con te che qui ancora ti vorrei e se fingevo d'avere tanto freddo era per stare poi coperta di niente a te stretta forte e di più io e te.


È notte da un po' [Stefano D'Orazio, Roberto Soffici]

Scende giù la luce con serenità mi lascia la realtà dalla fantasia mi lascio trasportare. Sfumano le immagini del giorno mio che se ne è andato via. Cadono i rumori sempre più lontani dormo ma so già cosa sognerò.


Libera [Stefano D'Orazio, Renato Brioschi]

Mi sbaglierò ma è più forte di me devo andare fuori di qui decisione davvero importante c'è che oggi voluto da me cambia ad un tratto tutto lasciare la casa e le comodità per la mia libertà. Per andare via non mi serve nemmeno una scusa senza tragedie con serenità cambio vita non chiedo molto se porto con me poche cose mie anche dei libri che me ne farò tanto io non studio più lascio qui la giusta severità per la mia libertà. Libertà libertà quanto tempo l'ho sognata io adesso è qui davanti a me ne faccio quel che voglio io. Libertà libertà dai consigli che non seguirei la scelta della vita è mia gli sbagli sono solo miei. Tutto il passato è racchiuso in questa valigia che novità lui da me certo non se l'aspettava quando tra un po' gli dirò che ora vivo sola la nuova casa m'aspetta però da sempre mia mi sembra già quando vorrà potrà stare da me non ho problemi più. Libertà libertà di volere tutto ciò che vuoi se fare rinunciare o no riguarda solamente me. Libertà libertà di riconoscere gli errori miei se lo decido io di quello che non rifarei. Libertà libertà quanto tempo l'ho sognata io. Libertà libertà dai consigli che non seguirei.


Una casa solo mia [Stefano D'Orazio, Roberto Soffici]

Stare sola si sa ha i vantaggi suoi mica tanti però se ci penso poi forse mi ci abituerò. Fare tutto da me prender casa e via sembra facile ma questa strana idea l'avevo in mente da un po'. La camicia stirata da poco il buon giorno col caffè qualche cosa di caldo sul fuoco tutto questo non c'è più. Stare sola si sa ha i vantaggi suoi mica pochi però se ci penso poi certo che lo rifarei. Sarà forse questione di tempo certo mi ci abituerò anche se ho rinunciato a qualche cosa ora faccio a modo mio. Posso uscire e entrare qualche volta poi rimanere insieme a lui la notte senza avere fretta di scappare sempre accanto anche dopo l'amore e dormire con lui. Qualche sera poi quando sono sola soffocando la malinconia nei sogni mi ritrovo spesso a ricordare tutto ciò che avrei voluto fare tutto quello che ancora vorrei. Un'amica vera con me vive insieme anche se da soli so che si sta bene lei certo un problema non è. Dividiamo davvero un po' di tutto i vestiti, casa, i guai anche se in certi giorni vorrei starmene per conto mio.


Sempre tu, sempre di più [Stefano D'Orazio, Massimo Guantini]

Fuori è già chiaro e tu stai dormendo con me accanto chissà se poi c'è nei tuoi sogni posto anche un po' per me per la mia fragilità. Senza te questa forza che io ho la perderei sei proprio tu che voglio io sempre tu, sempre di più cosa mai per te io non farei. Sento il respiro tuo nel silenzio addosso a me ti sveglierei piano, piano come fai sempre con me l'amore poi quello che vuoi sempre tu, sempre di più cosa mai per te io non farei.


Una giornata con mio padre [Stefano D'Orazio, Dodi Battaglia]

É più di un anno che ormai non ci vediamo più ma sia in te che in me la voglia c'è di ritrovarci oggi qui. Era da un po' che tra noi non c'era intesa ma adesso non pensiamoci più portami dove tu vuoi. E come stai? La mamma poi? Dimmi di lei le manco un po'? La scelta mia la rifarei vivo così come vorrei Eccoci dunque io e te da vecchi amici oggi qui strano perché io solo da un po' so veramente chi sei. La casa mia è proprio qui e se ti va saliamo su. Non è un granché ora però/ son certa che ti piacerà. Un giorno bello così non lo dimentico più io questa mia serenità non la vivevo da mai.


Io voglio vivere [Stefano D'Orazio, Renato Brioschi, Cristiano Minellono]

Oggi noi qui come ieri semplici ad inventare la felicità fatta di noi di momenti magici che senza te certo non vivrei. Non c'è per noi niente d'impossibile niente che non si possa conquistare la ricchezza quella intima è l'amore che la da. Io voglio vincere quando ti arrenderai per te combattere se tu ti fermerai. Io voglio vivere della mia libertà a te finché vorrai, non rinunciare mai. Forse non mai come adesso liberi vorrei che il tempo si fermasse qui per rivivere in un attimo la mia poca grande età. Io voglio vincere quando ti arrenderai e voglio cedere se me lo chiederai. Io voglio vivere di ciò che tu mi dai voglio seguire te senza voltarmi mai. Io voglio vincere quando ti arrenderai per te combattere se tu ti fermerai. Io voglio vivere della mia libertà...