La Casa degli Elfi


Alice1975 - La mia poca grande età
1978 - Cosa resta... un fiore
1980 - Capo nord
1981 - Alice
1981 - Per Elisa
1982 - Azimut
1983 - Falsi allarmi
1985 - Gioielli rubati
1986 - Park hotel
1987 - Elisir
1988 - Mélodie passagère

1989 - Il sole nella pioggia
1992 - Mezzogiorno sulle Alpi
1995/96 - Charade
1998 - Exit
1999 - God is my DJ
2000 - Personal juke-box
2003 - Viaggio in Italia

Il sole nella pioggia

Prodotto da Francesco Messina per la EMI
Registrazioni: Logic Studio, Milano, Pino "Pinaxa" Pischetola, Tim Kramer, Antonio Baglio; Condulmer Studio, Alessandro Franchin, Marco Guarnerio
Missaggi: Logic Studio, Tim Kramer (1, 2, 3), Antonio Baglio (5 re-edit), Pino "Pinaxa" Pischetola (6, 7, 8, 9, 10); Condulmer Studio, Steve Jansen, Richard Barbieri (4 e 5)
Audio File Digital Editing: Pino "Pinaxa" Pischetola, Logic Studio
Direzione artistica e design: Polystudio
Foto: Sheila Rock (ritratti) e Alessandro Paderni

01. Il sole nella pioggia
02. Cieli del nord
03. Visioni
04. Tempo senza tempo
05. Le ragazze di Osaka
06. Orléans
07. Anìn a grîs
08. L'era del mito
09. Le baccanti
10. Now and forever

Il sole nella pioggia [Juri Camisasca]

Nelle leggende dei popoli che vivono oltre gli oceani gli amplessi con la terra per vincerne la sterilità e rinnovano i cicli della vita alla luce dei falò ma sedendo quietamente l'autunno viene da sé. Le litanie delle donne dei villaggi dell'Indonesia davanti ai simboli di pietra invocano la fertilità ma intanto l'universo geme nelle doglie del parto quelli che sanno le cose non parlano. E vedi il sole nella pioggia, e il sole nella pioggia. Nelle valli dove le acque scorrono in silenzio le iniziative personali i rituali non servono il mondo è un'ombra che cammina nel fiume del Tao e la luna alla finestra il ladro non la porta via. E vedi il sole nella pioggia, e il sole nella pioggia e vedi il sole nella pioggia, e il sole nella pioggia e vedi il sole nella pioggia, e il sole nella pioggia e vedi il sole nella pioggia, e il sole nella pioggia.


Cieli del nord [Alice, Marco Liverani]

Attimi di milioni d'anni fa cercano rifugio dentro il cuore arie che vengono dal mare a nord cambiano umori con amori. Sai vorrei restare qui tra l'erba che si muove al vento e ritrovarci un po'. Schiavi del tempo che va e liberi solo a metà come velieri lontani viaggiamo ancora nel cerchio di questa età Orizzonti che si aprono tra noi chiamano frammenti di serenità. C'è un'emozione in te fiore di loto immobile la ritrovo in me. Schiavi del tempo che va e liberi nella realtà come velieri lontani viaggiamo soli nel cerchio di un'altra età. Solitari nei cieli del nord.

Visioni [Juri Camisasca]

Soli gli anacoreti nel deserto dormono all'aperto gli zingari negli accampamenti. Visioni passando il mio tempo a comprendere dov'è nascosta la quiete e s'incrociano le relazioni. Vivere almeno una volta sospinti dal vento verso l'immensità vedi le strade del cielo il cielo è una strada che fine non ha e più lontano vai e più lontano vai sempre meno conosci. Vivo amando di essere niente mentre si affaccia l'inverno portando le desolazioni. Visioni quando è svanita la nebbia la luce nella memoria, l'alba dentro la sera. Vivi alla periferia dei conflitti di Maya e della temporalità l'acqua che stringi nel pugno non la puoi fermare, si libererà e più lontano vai e più lontano vai sempre meno conosci. Visioni quando è svanita la nebbia la luce nella memoria, l'alba dentro la sera. Sempre meno conosci.


Tempo senza tempo [Juri Camisasca]

E come potrei tra due eternità prendermela col tempo che scorre via e non lascerà il transito la scia come il vapore caldo si dissolverà. Ora più che mai i giorni sempre uguali non li conto non li sento. Ritrovo le mie radici la mia identità il tempo senza tempo tra il sogno e la realtà. E cammina lento il corso della vita il messaggio è nel silenzio nella sobrietà. Dal vuoto risale la dignità che ha senso in quest'angolo di terra. Ritrovo il comportamento che nella libertà il tempo senza tempo tra il sogno e la realtà. La realtà, la realtà.


Le ragazze di Osaka [Francesco Messina, Eugenio Finardi, Luca Madonia]

Ti senti solo in mezzo alla gente osservi tutto ma non tocchi niente ti senti strano e poco importante quasi fossi trasparente. E poi resti fermo e non muovi niente la sabbia scende molto lentamente l'acqua è chiara e si vede il fondo limpido finalmente. Ma no tu non vuoi esser solo tu non vuoi esser solo no non vuoi esser solo mai ma no non ho vuoi esser solo tu non vuoi esser solo no non vuoi esser solo mai. A nord del tempio di Kasuga sulla collina delle giovani erbe ti avvicinavi sempre di più a loro quasi per istinto. Sagome dolci lungo i muri bandiere tiene più sotto il sole passa un treno o era un temporale sì forse lo era. Ma lei chinava il capo poco per salutare in strada tutti quelli colpiti da stupore. Da li si rifletteva chiara in una tazza scura in una stanza più sicura. Ed io non voglio esser solo non voglio esser solo non voglio esser solo mai. Ma no non voglio esser solo non voglio esser solo non voglio esser sola mai. Ma no non voglio esser solo non voglio esser solo non voglio esser solo mai.


Orléans [Traditional, David Crosby]

Orléans beaugency. Notre Dame de Cléry vendôme vendôme. Orléans beaugency. Notre Dame de Cléry vendôme vendôme.


Anìn a grîs [M.G. Di Gleria, Marco Liverani]

Anìn a grîs usgnot jenfri erbe e cjere dongje il Tiliment. Anin a pièrdisi tal scûr fra sterps e cîl cence carnîrs nè bês. Sîors di libertât a racuei grignei di vite e respîrs di ajar net e a durmî di voe sul jèt d'arint da l'aghe cence pore d'inneâsi marivèe di sanc lontan da gilugne e dal lisp dai simiteris. Anìn a grîs usgnot jenfri erbe e cjere. Anìn a grîs usgnot dongje il Tiliment. Anìn a steles usgnot cun vôj discois e musiche tal flât cjalt da nestre picule poesie. Sîors di libertât a racuei grignei di vite e respîrs di ajar net e a durmî di voe sul jèt d'arint da l'aghe cence pore d'inneâsi marivèe di sanc lontan da gilugne e dal lisp dai simiteris. Anìn a grîs usgnot jenfri erbe e cjere. Anìn a grîs usgnot dongje il Tiliment.


L'era del mito [Juri Camisasca]

L'era del mito di un continente perduto non ha mai smesso di vivere ai confini della mia età. Come un vecchio cantore si nasconde nel deserto voglio comprendermi nella cerchia degli uomini. E mi fermerò ai piedi del mondo e vivrò verso altri incontri guarderò ora. Mi perderò. Non c'è passato, non c'è futuro né tempo ma solo un semplice esistere ai confini della mia età. Come un pastore errante io voglio cercarmi nel destino degli angeli nel volto dell'anima. E mi fermerò ai piedi del mondo e vivrò verso altri incontri guarderò ora. Mi perderò. E mi fermerò ai piedi del mondo e vivrò verso altri incontri guarderò ora. E mi fermerò ai piedi del mondo e vivrò verso altri incontri guarderò ora.


Le baccanti [Juri Camisasca]

Nelle oasi dell'est ci sono le baccanti che fanno la festa. Le baccanti fanno la festa e s'inebriano col nettare di Bacco e dentro l'acqua i capelli scintillanti, i capelli scintillanti. Silenzioso il sottomarino lancia i siluri e se ne va in fondo al mare, in fondo al mare, in fondo al mare. Aeromobili da caccia ad ovest fanno cadere la tempesta atomica (atomica). È un mistero il mondo interno, sentimento non ne ha più. L'eremita sopra il colle contempla nella notte lucciole scintillanti, lucciole scintillanti l'uomo della pioggia fa i prodigi e la gente esulta cinecittà cinecittà cinecittà. La ricerca andrà perduta se istante per istante non ti ricordi di te resta con te, resta con te, resta con te, insieme a te. È un mistero il mondo interno, sentimento non ne ha più è un mistero il mondo interno, sentimento non ne ha più, sentimento non ne ha più.


Now and forever [Peter Hammill]

At first sight helplessly falling, all at once lighter than air; feels just like I've known you always... so now it starts, now and forever's begun. You are, you are the one. I've been waiting for so long. Now suddenly everything's shining, now suddenly everything's clear; here you are so close beside me and now you've come now and forever's begun. You are, you are the one I've been waiting for so long. At first sight helplessly falling, all at once lighter than air; suddenly synchronous heartbeats... so now it starts, now and forever, now and forever. Now our forever's begun.