La Casa degli Elfi


Alice
1975 - La mia poca grande età
1978 - Cosa resta... un fiore
1980 - Capo nord
1981 - Alice
1981 - Per Elisa
1982 - Azimut

1983 - Falsi allarmi

1985 - Gioielli rubati
1986 - Park hotel
1987 - Elisir
1988 - Mélodie passagère
1989 - Il sole nella pioggia
1992 - Mezzogiorno sulle Alpi
1995/96 - Charade
1998 - Exit
1999 - God is my DJ
2000 - Personal juke-box
2003 - Viaggio in Italia

Falsi allarmi

Prodotto da Angelo Carrara per la EMI
Voce e pianoforte: Alice
Arrangiamenti: Alice, Matteo Fasolino, Alfredo Golino
Batteria, percussioni e marimba: Alfredo Golino
Basso: Mino Fabiano
Chitarre: Pino Santapaga, Sergio Farina
Pianoforte e sintetizzatori: Matteo Fasolino
Percussioni: Maurizio Preti
Cello: Marco Dessenno
Chitarra in "La canzone più bella": Ricky Portera
Coro: Madrigalisti, Milano
Registrazione: Studio 7 Fontana S.A.S.
Engineer: Franco Zorzi
Missaggi: Idea Mix, CGD
Effetti olofonici: Olophonic Center di Maurizio e Umberto Maggi
Management: Target
Foto: Antonio Guccione
Direzione artistica: Francesco Messina
Realizzazione grafica: EMI service Creative Services

01. Solo un'idea
02. Osanna
03. La canzone più bella
04. Viaggio
05. Il profumo del silenzio
06. Carthago
07. Notte a Roma
08. Per favore non è amore

Solo un'idea [Alice, Matteo Fasolino, Alice]

Cosa c'è che non va hai il viso un po' tirato che ne sai se per me è stata solo un'idea siamo amici ormai da sempre ma ho voglia di tenerti qui. Come stai, dimmi un po' ti senti senza nome che ne sai se per me è stata solo un'idea siamo amici come sempre e ho voglia di tenerti qui stretto fra le mie braccia solo un po'... sì, lo so. "Amarmi è troppo difficile hai paura di deludermi invece è molto più semplice l'emozione di un momento amarmi è difficile hai paura di pentirtene capirai... capirai... capirò." Siamo amici ormai da sempre è meglio non cambiare mai! Poco fa, guardami c'era una luna stupenda che ne sai se per me è stata solo un'idea con attesa mi allontano dal calore che mi dai presto morirò di freddo perché so, si lo so! "Amarmi è troppo difficile hai paura di deludermi invece è molto più semplice l'emozione di un momento amarmi è difficile hai paura di pentirtene invece è molto semplice un'amica che è nel tempo." "Amarmi è troppo difficile hai paura di deludermi è stata solo un'idea..."


Osanna [Alice]

Non esco mai dalla mia tana se non ho qualche necessità e lunghe file di automobili passano io parlo sempre col portiere ma non ho argomenti frivoli e mi addormento col pensiero che tutto va... e volano... tensioni. La tentazione di una novità mi stimola la fantasia conosco gente di una certa età, come me. Osanna, Osanna, Osanna, Osanna, Osanna, Osanna, Osanna, Osanna... e volano... tensioni. Ho cancellato dalla mia realtà tutte le inutili evasioni e mi addormento col pensiero che tutto va. Io voglio amici da difendere da amare, da considerare nel tempo e nel silenzio io non cambierò mai... per loro. Osanna, Osanna, Osanna, Osanna, Osanna, Osanna, Osanna, Osanna, Osanna, Osanna, Osanna, Osanna, Osanna, Osanna, Osanna, Osanna.

La canzone più bella [Alice, Matteo Fasolino, Alice]

La sala è vuota e le due donne ballano si divertono, uniche. A risate incandescenti i tuoi sensi un po' confusi reagiscono a un'idea fuori c'è la luna e le due donne ballano e ti sfiorano l'anima! Animali incomprensibili nella ragione è l'istinto che ti perde l'anima! Voglia di amare amore e solitudine! No, non nasconderti tu non puoi oh no, tu non vuoi perderti tu non vuoi oh, o sì?! Sei esasperato ma, credimi oh, se non vuoi convincerti, guardale e capirai, oh! E la sala è vuota e le due donne ballano senza musica, uniche! Delicate e inafferrabili si muovono e la luna è già più bella! Poi ti prendono per mano e con amore ti fanno ballare la canzone più bella "il battito del loro... cuore"! No, non nasconderti tu non puoi oh no, tu non vuoi perderti tu non vuoi oh, o sì?! Sei esasperato ma, credimi oh, se non vuoi convincerti, guardale e capirai, oh! No, non nasconderti!


Viaggio [Alice, Matteo Fasolino, Alice]

Io lo so tu lo sai è l'ora del viaggio andiamo senza meta verso il tempo che ci aspetta. Questo è il treno mi ricorda tante cose. Guardi me guardo te chiudi gli occhi dormi già. Quante bugie sul Baltico mi avevi raccontato di gnomi che cercavan casa all'ortomercato ti prendo in giro candida pensando a San Francisco mi fissi seriamente poi ti volti e ridi già. Guardi me guardo te fuori il sole scotta un po' la tua faccia abbronzata mi ricorda le Bahamas ah! Mi ricorda tante cose. Guardi me guardo te chiudi gli occhi dormi già. Quante bugie sul Baltico mi avevi raccontato di gnomi che cercavan casa all'ortomercato ti prendo in giro candida pensando a San Francisco mi fissi seriamente poi ti volti e ridi già. Siamo a Parigi teneri tenendoci per mano ci incamminiamo poi scendiamo giù dai marciapiedi snobbiamo tre taxisti antipatici e arroganti e ci specchiamo in facce assenti lungo i boulevards. Siamo a Parigi teneri tenendoci per mano oh!


Il profumo del silenzio [Alice, Matteo Fasolino, Alice]

Mh!... mh!... mh!... mh!... mh!... mh!... Elena bambola, Elena sss! Elena piccola bambola nel tuo silenzio c'è l'intimità ore infinite che tornano a noi. Elena dolce non sorride mai lei parla poco con gli occhi di più amica che non tradisce chi sei? Pupazzi strani Pierrot tristi nella mia stanza cappelli, libri e sassi per fermare il tempo. E' caduto il vento durante la sera profuma il silenzio per me... Ed è già sera a casa mia le mani assorbono l'umidità c'è gente che torna e gente che va. Pupazzi strani Pierrot tristi nella mia stanza cappelli, libri e sassi per fermare il tempo. Pupazzi strani Pierrot tristi nella mia stanza cappelli, libri e sassi per fermare il tempo.


Carthago [Alice, Matteo Fasolino, Alice]

Lungo le spiagge dell'Adriatico playboy di serie che passeggiano atteggiamenti da superuomo mi fanno ridere, troppo ridere. Juke-box che suonano senza tregua le mie prigioni sono stereofoniche dolci signore si divertono non vedo come, ma si divertono. Quando è Natale tutto s'illumina le settimane bianche si allungano. "Chery" hai prenotato per Malibù o preferisci Buenos Aires. Ho speso tutto anche la fantasia per regalare qualche pensiero in più Sine qua non Carthago delenda est Avanti Cristo 146. Un'estate fa camminavo a sud di Cartagine giochi d'ombra su le rovine a sud di Cartagine. Oh, Oh! Lungo le spiagge a Rio de Janeiro la pelle brucia disidratandosi elettrizzanti le notti al "Canesten" è Carnevale e qui tutto è musica l'immagine e di tanta felicità. Ci si vuol bene solo a colori Sine qua non Carthago delenda est Avanti Cristo 146. Un'estate fa camminavo a sud di Cartagine giochi d'ombra su le rovine a sud di Cartagine. Un'estate fa camminavo a sud di Cartagine giochi d'ombra su le rovine a sud di Cartagine.


Notte a Roma [Alice]

Le nuvole che passano parentesi di paranoie assiomi che ci uniscono nell'anima, nella realtà Lontano forse a sud la gente parla già di cosa porterà l'estate e noi stiamo così a raccontarci che possiamo ridere insieme. La notte è magica a Roma unica le tue mani stanche di aspettare mi accarezzano mi stringo forte a te perché, forse, ti amo! Nel vento, ti amo! Lontano forse ad est la gente dorme già avvolta in petali d'oro e noi stiamo così alteri e fragili felici di essere insieme. La notte è magica a Roma unica nelle strade perse della storia cambia il vento mi stringo forte a te perché, forse, ti amo! Nel vento, ti amo!


Per favore non è amore [Alice]

Cercami, per favore cercami parlami, per favore parlami guardami oh, non lasciarmi qui sotto dentro il tunnel del mare infinito. Dentro i bar di una certa categoria la sporcizia è il tappeto di garanzia anche noi ogni tanto vi entriamo per affogare disastri in un Ballantines. Capirai quando il sole verrà e ti brucerà. Una spiaggia bianca a sud in un mare limpido tutto tace e fa freddo un po' e la testa gira. Una voce armonica da uno scoglio dietro me mi domanda che cosa c'è ride dolcemente. Verità che mi coglie di sorpresa tu stai lì in silenzio coi fatti tuoi cercami per favore cercami per favore certo non è amore. Piangerai quando a tutto ti abituera. Una spiaggia bianca a sud in un mare limpido tutto tace e fa freddo un po' e la testa gira. Una voce armonica da uno scoglio dietro me mi domanda che cosa c'è ride dolcemente. Sono stanca e guardami dammi un goccio di serenità oppure va via.